Il Gruppo

Héloïse Temple-Boyer

Rappresentante permanente di Financière Pinault

Portrait Héloïse Temple-Boyer
Biografia

 

Financière Pinault è la holding della famiglia Pinault. Oltre al gruppo del lusso Kering, Financière Pinault è proprietaria della casa d’asta Christie’s; di numerosi vigneti di gran prestigio, come il Château Latour; di Compagnie du Ponant, società specializzata in crociere in Antartide; della squadra Stade Rennais Football Club; del settimanale Le Point; di un fondo di investimento a sostegno delle aziende tech francesi negli Stati Uniti; di una grande collezione di arte contemporanea e di molti altri beni in un’ampia gamma di settori.
Héloïse Temple-Boyer è Deputy CEO di Artémis dal febbraio 2018.


È entrata in Artemis nel 2013 in qualità di Investment Director. Precedentemente aveva lavorato nel mondo della finanza, dapprima nel campo dell’investment banking presso Rothschild & Cie, dal 2002 al 2005, poi nel settore del private equity alla Advent International, dal 2005 al 2007. Fino al 2013 ha poi ricoperto due diversi ruoli all’interno del Groupe Casino (consulente speciale del CEO, VP International Purchasing).


Si è laureata presso l’Institut d’Etudes Politiques de Paris (1998), l’ESSEC (2001) e la Harvard Business School (2009).


Financière Pinault, rappresentata da Héloïse Temple-Boyer, è stata nominata Direttore di Kering il 14 dicembre 2018 (carica ratificata dall’Assemblea Generale Annuale del 24 aprile 2019). Il mandato giungerà a scadenza alla fine dell’Assemblea Generale Annuale chiamata ad approvare il bilancio di esercizio per l’anno il 31 dicembre 2020.


Financière Pinault, rappresentata da Héloïse Temple-Boyer, è Presidente del Comitato per le nomine e la governance e membro del Comitato per l’audit e del Comitato per la retribuzione. Héloïse Temple-Boyer ha presenziato a tutte le riunioni del Consiglio di amministrazione nel 2019 e alle riunioni dei Comitati di cui è Presidente: una del Comitato per le nomine e la governance, quattro del Comitato per l’audit e sei del Comitato per la retribuzione. Il suo tasso di partecipazione è del 95%.