Sostenibilità

App My EP&L

Al fine di sensibilizzare il maggior numero possibile di persone alle problematiche ambientali, Kering ha sviluppato My EP&L, un’app che calcola istantaneamente l’impatto degli articoli del nostro guardaroba. Progettata per gli studenti e per l’industria della moda, My EP&L è uno strumento che consente di integrare la sostenibilità nel processo creativo.

someone using the App My EP&L
Visualizzare l’impatto delle scelte di produzione 

 

L’app My EP&L si basa sul conto economico ambientale, una metodologia innovativa sviluppata da Kering. Semplice e intuitiva, essa mostra istantaneamente l’impatto di un prodotto, dall’estrazione delle materie prime necessarie alla sua fabbricazione fino alla vendita in negozio. La versione attuale dell’app è configurata per quattro prodotti tipici del settore del lusso: un paio di scarpe, un cappotto, un anello e una borsa.

 

L’impatto ambientale del prodotto viene presentato graficamente in base alle scelte di approvvigionamento e di design dell’utente: la tipologia e l’origine delle materie prime, la regione di produzione del prodotto e così via. Per ogni categoria, l’app calcola l’impatto ambientale in termini di emissioni di anidride carbonica, consumo di acqua, inquinamento idrico e atmosferico, rifiuti e sfruttamento del territorio. Per valutare l’impatto totale del prodotto finito sono presi in considerazione oltre 5.000 indicatori.

 

 

Provare e confrontare gli scenari

 

Gli utenti possono anche confrontare le loro scelte con le migliori opzioni possibili, per capire come ridurre l’impatto ambientale del loro prodotto. Ad esempio, è meglio produrre una borsetta in pelle francese, foderata in seta cinese e rifinita con ottone cileno, oppure una borsetta in pelle americana, foderata in lino e rifinita con bambù proveniente dalla Cina? Per saperne di più, appuntamento sull’app...


Testata inizialmente dagli studenti del programma Fashion Design della Parsons School of Design (The New School), My EP&L è stata resa disponibile sul social network cinese WeChat durante la Fashion Week di Shanghai nel 2017. L’app è attualmente disponibile in inglese e cinese.