Sostenibilità
martedì 30 giugno 2020

Kering pubblica la strategia sulla biodiversità e ne definisce gli obiettivi

• Kering si impegna ad avere un impatto netto positivo sulla biodiversità entro il 2025 • Kering lancia un fondo per l’agricoltura rigenerativa per 1 milione di ettari di territorio • Master class digitale sulla biodiversità con Kering, Global Fashion Agenda e Conservation International il 1° luglio alle ore 15 CET

Oggi, per la prima volta, Kering ha pubblicato una strategia specifica sulla biodiversità con una serie di nuovi obiettivi atti a conseguire un impatto “netto positivo” sulla biodiversità entro il 2025, che prevede il lancio del Kering for Nature Fund per supportare la transizione del settore della moda all’agricoltura rigenerativa. Inoltre, Kering e Global Fashion Agenda coordineranno una master class digitale sull’importanza di integrare la biodiversità in seno alle operazioni aziendali, con l’ulteriore competenza di Conservation International, oggi 1° luglio alle ore 15 CET/2PM BST/6AM PST/8AM CST.

 

Allineata con l’impegno alla sostenibilità a lungo termine, la strategia sulla biodiversità di Kering delinea i passi volti non soltanto a minimizzare la perdita di biodiversità in tutte le supply chain globali del Gruppo, ma anche a sostenere la natura e a creare una conservazione netta positiva. La strategia incoraggia la prevenzione della degradazione della biodiversità, la promozione delle pratiche agricole rigenerative e sostenibili che favoriscono la salute del suolo e la protezione degli ecosistemi e delle foreste globali, che risultano vitali per il sequestro del carbonio. Oltre ai suoi precedenti impegni in tema ambientale, Kering ha definito nuovi obiettivi focalizzati sulla biodiversità, di cui tre risultano primari:

 

•    Kering si impegna ad avere un impatto netto positivo sulla biodiversità entro il 2025, mediante la rigenerazione e protezione di un’area che è circa sei volte il totale dell’impronta del territorio dell’intera supply chain di Kering, risalendo fino alla produzione della materia prima. 
•    Entro il 2025, Kering convertirà 1 milione di ettari di fattorie e pascoli delle sue supply chain in un’agricoltura rigenerativa.
•    Kering proteggerà un ulteriore milione di ettari di habitat cruciale e “insostituibile” all’esterno della sua supply chain entro il 2025, attraverso programmi che sostengono la protezione della biodiversità, il sequestro del carbonio e il miglioramento del sostentamento.  

 

In aggiunta a questi impegni, la strategia sulla biodiversità di Kering prevede una serie di nuovi obiettivi specifici in tema di approvvigionamento e operazioni affinché agiscano in sintonia per proteggere la biodiversità nella supply chain del Gruppo.

 

L’obiettivo di favorire la biodiversità è intrinsecamente legato alla sostenibilità a lungo termine del nostro settore e della società in senso lato. “L’integrazione di una strategia sulla biodiversità specifica - che ora rientra nella nostra più ampia strategia sulla sostenibilità - nelle operazioni quotidiane di Kering risulta cruciale per contribuire a flettere la curva sulla perdita della biodiversità nel corso dei prossimi anni”, ha dichiarato Marie-Claire Daveu, Chief Sustainability Officer e Head of International Institutional Affairs, Kering. “L’attività economica gioca un ruolo rilevante nel passaggio a un’economia che abbia un impatto positivo sulla natura e prima della definizione degli obiettivi globali per la biodiversità nel 2021, è importante che la strategia di Kering sia allineata alla comunità scientifica, in modo da essere già sulla strada giusta e compiere le azioni urgentemente necessarie”. 

 

Per sostenere l’implementazione della sua strategia sulla biodiversità, oggi Kering ha anche lanciato il “Kering for Nature Fund: 1 Million Hectares for the Planet” in collaborazione con Conservation International. Il fondo finanzierà progetti promettenti di agricoltura rigenerativa in tutto il mondo, con l’obiettivo di applicare pratiche rigenerative a un milione di ettari di territorio. Si concentrerà sulle materie prime che esercitano gli impatti ambientali più significativi, quali pelle, cotone, cashmere e lana, come indicato dall’analisi Profitti e perdite ambientali  di Kering. L’obiettivo ultimo del fondo è contribuire alla trasformazione della produzione di materie prime nel settore della moda e trainare il cambiamento verso pratiche agricole che risultino in armonia con gli ecosistemi naturali.

 

La strategia di Kering si avvale delle migliori conoscenze scientifiche disponibili e si basa sul precedente lavoro centrato sulla biodiversità. Queste iniziative in corso completano la strategia e serviranno a far avanzare Kering sul suo percorso che gli consentirà di conseguire un impatto netto positivo sulla biodiversità entro il 2025. Tra le iniziative principali vi sono:

 

•    Il supporto allo sviluppo di obiettivi su base scientifica a favore della biodiversità, in stretta collaborazione con la Science-Based Targets Network e l’allineamento delle decisioni relative all’approvvigionamento al quadro degli obiettivi scientificamente fondati.
•    Lo sviluppo di una serie di progetti rigenerativi, tra cui un programma in Mongolia già in atto, legato alla supply chain del cashmere di Kering, che è stato implementato in collaborazione con la Wildlife Conservation Society.
•    La partnership con il Savory Insitute per promuovere la produzione rigenerativa delle materie prime nelle supply chain della pelle e della fibra di Kering che provengono da sistemi di pascolo, ad es. lana e cashmere.  
•    La collaborazione con altre aziende mediante il Fashion Pact  al fine di individuare azioni concrete per prevenire la futura perdita di biodiversità a livello di settore e studiare modalità per misurare gli impatti sulle specie e sugli ecosistemi primari.
•    Lo sviluppo di un “manuale di base” insieme al Cambridge Institute for Sustainability Leadership (CISL) e alla società di consulenza di Biodiversify su come le imprese della moda possano creare una strategia sulla biodiversità e trasformare il loro rapporto con la natura. 
•    La stretta collaborazione con le aziende che operano in prima linea per la conservazione della biodiversità e della scienza, ad es. la partnership di Kering con l’Intergovernmental Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES) per supportare tutte le aree della sua attività al fine di rafforzare il quadro su base scientifica che consenta di prendere decisioni più consapevoli sulla natura.
•    Il supporto a The Explorers, una piattaforma media globale che crea un cospicuo catalogo di risorse naturali della terra per accrescere la consapevolezza e la protezione.
•    La collaborazione con diversi settori che incidono sulla supply chain di Kering, ad es. l’industria alimentare, mediante “One Planet Business for Biodiversity”, per individuare progetti interaziendali di agricoltura rigenerativa.

 

 

Scopri la strategia completa sulla biodiversità di Kering

 

Registrati oggi per la master class sulla biodiversità e scopri ulteriori dettagli

 

 

A proposito di Kering 


Gruppo mondiale del lusso, sostiene e promuove lo sviluppo di alcuni tra i più rinomati marchi di moda, pelletteria, gioielli e orologi: Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, DoDo, Qeelin, Ulysse Nardin, Girard-Perregaux, e Kering Eyewear Ponendo la creatività al centro della sua strategia, Kering permette alle Maison di andare oltre i propri limiti in termini di espressione creativa, per dare forma al lusso del futuro in modo sostenibile e responsabile. Il nostro slogan rappresenta la sintesi dei nostri valori: “Empowering Imagination” Nel 2019 Kering aveva quasi 38.000 dipendenti e un fatturato di circa 15,9 miliardi di euro.

 

 

Contatti


Emmanuelle Picard-Deyme              + 33 (0)1 45 64 61 87    emmanuelle.picard-deyme@kering.com
Mich Ahern                 + 44 (0) 7984 684 454        mich.ahern@gmail.com

 

 

www.kering.com
Twitter: @KeringGroup
LinkedIn: Kering 
Instagram: @kering_official 
YouTube: KeringGroup