Sostenibilità

Le donne della nostra supply chain

Le donne costituiscono una parte importante dei nostri clienti e dei nostri team, ma hanno anche un ruolo decisivo nell’intera catena del valore del Gruppo. Una delle priorità di Kering è creare un ambiente di lavoro inclusivo e che dia supporto alle nostre dipendenti di tutto il mondo.

Promuovere la parità, l’inclusione e la diversità

Forte di un impegno di lunga data a favore della parità di genere, Kering considera la diversità, la parità e il sostegno ai talenti femminili il fulcro della sua cultura aziendale e delle sue iniziative.


La filosofia delle nostre Risorse umane include tutti gli aspetti della diversità e attribuisce particolare importanza alle pari opportunità. Nel 2010 il Gruppo ha lanciato un programma interno per accelerare   su questa priorità, diventando uno dei primi firmatari delle Carta sui principi dell’empowerment femminile redatta da UN Women e UN Global Compact. Questi principi indicano come promuovere la presenza e l’avanzamento delle donne nelle aziende e più in generale nella società.


Con una percentuale femminile del 55% nel Top management, del 58% nel Consiglio di amministrazione e del 33% nel Comitato esecutivo, il Gruppo è fiero di registrare la più elevata presenza femminile delle aziende del CAC 40. 
 


 Un datore di lavoro ambito

Nell’ambito del pilastro Collaborate della strategia per la sostenibilità, l’obiettivo di Kering è diventare un datore di lavoro esemplare nell’industria del Lusso. Il Gruppo punta all’eccellenza in particolare in relazione alla parità, alla diversità e all’inclusione. Per questo ha presentato una Politica di maternità e paternità ambiziosa che prevede un congedo parentale retribuito di 14 settimane per tutti i dipendenti del Gruppo che diventano genitori.

Le donne della nostra supply chain

In molti paesi, le donne devono affrontare ostacoli inaccettabili da un punto di vista sociale ed economico. Per far fronte a questa situazione e allo scopo di promuovere la parità di genere, Kering e le sue Maison italiane nel 2019 hanno condotto uno studio ad ampio raggio sul ruolo della donna nelle supply chain dell’industria italiana del lusso, in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda e tre associazioni specializzate (BSR, Wise Growth e Valore D). Lo studio ha identificato quattro aspetti prioritari: le condizioni lavorative e le opportunità economiche, la leadership e gli avanzamenti di carriera, la maternità e i comportamenti e le molestie sul posto di lavoro. Il progetto è stato portato avanti anche nel 2020 attraverso sessioni di formazione per alcuni fornitori del Gruppo.


Nel 2018 Gucci ha annunciato una partnership pluriennale con I Was A Sari, un’impresa sociale che aiuta le donne indiane svantaggiate a diventare eccellenti artigiane e a raggiungere l’indipendenza economica grazie alle formazioni in ricamo e all’upcycling dei sari. 


Per completare questa partnership, a marzo 2021 Gucci e I Was a Sari hanno presentato Now I Can, un nuovo programma di formazione professionale in ricamo, disponibile gratuitamente su Udemy, una piattaforma digitale per corsi online.