Sostenibilità

Regenerative Fund for Nature

Dal cotone alla lana, dalla pelle al cashmere, gran parte degli indumenti che indossiamo nascono come materie prime nelle aziende agricole o nei pascoli. Per questo, il futuro dell’industria della moda è inevitabilmente legato a quello dell’agricoltura. E sebbene attualmente l’agricoltura sia una delle cause principali della perdita di biodiversità e del cambiamento climatico e sia considerata pertanto un problema, può diventare un’ importante soluzione naturale. Per realizzare questa trasformazione, Kering and Conservation International ha lanciato il Regenerative Fund for Nature, con l’obiettivo di trasformare 1 milione di ettari di coltivazioni e pascoli in pratiche rigenerative nel corso dei prossimi cinque anni.

Regenerative Fund for Nature

È stato dimostrato che le pratiche di agricoltura rigenerativa garantiscono i risultati di cui abbiamo bisogno per tutelare il clima, la natura e ile capacità di sostentamento. Tuttavia, per favorire questa trasformazione  è necessaria un’ulteriore operazione di supporto che includa l’assistenza agli agricoltori e ai produttori nel  realizzare il cambiamento introducendo i  meccanismi di mercato più adeguati per aumentare la produzione agricola rigenerativa. Il Regenerative Fund for Nature è stato creato per rispondere a questa esigenza.

 

 

Il Fondo

Lanciato nel gennaio 2021, il Regenerative Fund for Nature è in linea con la strategia sulla biodiversità di Kering pubblicata l'anno scorso. Illustra in modo dettagliato l’impegno del Gruppo a progredire ulteriormente nel proprio impegno di preservazione della biodiversità, che è indissolubilmente legata al futuro dell'industria del lusso, ma soprattutto a quello del nostro pianeta. Da un lato, il Fondo ambisce a dimostrare come la natura, i cambiamenti climatici e le capacità di sostentamento possano evolvere al meglio, grazie alla trasformazione delle pratiche agricole. Dall’altro lato, si adopera per supportare un nuovo approccio alla supply chain e all’approvvigionamento nel settore della moda mediante la scalatura della qualità e della quantità. Infine, il Fondo mira a ottenere risultati concreti in termini di biodiversità e cambiamento climatico, sostenendo allo stesso tempo  il benessere animale e le capacità di sussistenza rurali attraverso l’impiego di strumenti e metodi scientifici più recenti. 


In pratica, il Fondo garantisce sovvenzioni a gruppi agricoli, responsabili di progetti, ONG e altri stakeholder disponibili a testare, dimostrare e scalare le pratiche rigenerative, ricercando una sinergia  con i sistemi naturali. 


Per maggiori informazioni sui criteri di ammissibilità, la candidatura, le modalità  di finanziamento e molto altro, consulta le nostre FAQ.

Progetti selezionati per il 2021

I progetti possono essere realizzati in uno o più paesi prioritari elencati dal Fondo. Questi paesi sono stati selezionati tramite un’analisi scientifica condotta da Conservation International, che ha determinato l’importanza dei materiali per le supply chain della moda, la fattibilità dell’implementazione dei progetti e i potenziali esiti positivi a favore della biodiversità (specie ed ecosistemi), del cambiamento climatico e dei terreni.

 

Paesi selezionati per il progetto per il 2021:

Kering

Argentina
Francia
India
Mongolia
Spagna
Sud Africa

Progetti selezionati per il 2021
 
Regenerative Fund for Nature: cifre chiave

1.000.000 di ettari

Il Fondo convertirà 1 milione di ettari di terreni in pratiche agricole rigenerative entro il 2025

4 materie prime

Il Fondo si concentrerà sulla pelle, il cotone, la lana e il cashmere

7 paesi

Il Fondo ha selezionato 7 progetti in 7 diversi paesi (vedere mappa)

€ 100.000 – € 500.000

Importo totale dei finanziamenti previsti in un periodo compreso tra 1 a 3 anni

Cos’è l’agricoltura rigenerativa?

Robert Rodale, figlio del pioniere americano dell’agricoltura biologica J.I. Rodale, ha utilizzato il termine “rigenerativa” per definire un tipo di agricoltura che va oltre il semplice concetto di “sostenibile”:


“...trae vantaggio dalla tendenza naturale degli ecosistemi a rigenerarsi quando subentrano degli squilibri. Nel suo significato originale, si distingue da altri tipi di agricoltura che si oppongono o non considerano il valore di questa tendenza naturale”. 

 

Il modo in cui l’agricoltura rigenerativa viene praticata può variare in base all’area geografica, ai terreni e ai tipi di coltivazioni o allevamento di bestiame, ci sono alcuni principi/esiti fondamentali che si utilizzano per definire il concetto di “rigenerativo:

Water

Incrementare la quantità di carbonio nel terreno e altri miglioramenti della salute del terreno (ad es. la capacità di trattenere l’acqua)

Sprout

Proteggere e favorire il ripristino degli habitat naturali e della biodiversità

Bees

Abolire l’uso di prodotti chimici sintetici non necessari e dannosi

Herd

Incrementare i mezzi di sostentamento degli agricoltori

Cows

Promuovere il benessere animale

L’agricoltura rigenerativa include sia pratiche agricole tradizionali e consolidate che tecniche innovative per la gestione, le misurazioni e il lavoro pratico. È una tecnica alternativa per coltivare e allevare che, grazie all’interazione con i sistemi naturali, garantisce una praticabilità a lungo termine e la capacità di recupero dei terreni, che potranno quindi continuare a essere utilizzati dalle prossime generazioni. Il concetto principale relativo al ripristino e alla rigenerazione delle risorse naturali consiste nel “fare sempre meglio” in agricoltura, piuttosto che scegliere le soluzioni “meno dannose”.

 

Scopri di più su questa tecnica nel settore della produzione di cotone, pelle, lana e cashmere

 

 

A proposito della nostra partnership

Questo Fondo è frutto di una partnership tra Kering e Conservation International. Conservation International punta a inaugurare un nuovo capitolo della storia, in cui l’agricoltura rigenerativa sia la soluzione globale per le persone, la natura e il clima. Tramite studi scientifici, programmi sul campo, collaborazioni con le aziende e impegni dei governi, CI unisce gli stakeholder intorno a una visione comune sull’agricoltura rigenerativa e sviluppa collaborazioni tra di loro per incentivare e mantenere le proprie promesse. 

 

Maggiori informazioni su Conservation International