Sostenibilità

Materie prime

Le materie prime e i relativi processi di produzione sono l’elemento centrale della supply chain del Gruppo e della sua impronta ambientale. Kering lavora costantemente per ridefinirli. L’obiettivo è garantire un approvvigionamento sostenibile e interamente tracciabile delle materie prime.

Raw materials

I prodotti sviluppati dalle Maison del Gruppo sono il frutto di un know-how e di tecniche artigianali eccezionali. Sono progettati e creati utilizzando materiali d’eccezione e sono soggetti a rigorosi controlli che ne garantiscono la durata e la sostenibilità. Kering è pienamente consapevole dell’interdipendenza tra le risorse naturali e l’impatto ambientale delle proprie attività. Per questo ha fissato degli standard di approvvigionamento destinati ai fornitori. Questi standard, costantemente aggiornati, rappresentano un quadro di riferimento per garantire la conformità delle pratiche dei fornitori ai criteri sociali e ambientali stabiliti dal Gruppo e dalle sue Maison. L’obiettivo di Kering per il 2025 è presentare tecniche di approvvigionamento e produzione, basate sull’innovazione, totalmente in linea con gli Standard definiti dal Gruppo.

 

 

Sfruttare il potenziale tecnologico per garantire la tracciabilità dei materiali

La tracciabilità dei materiali è una delle principali sfide per il settore della moda, caratterizzato da supply chain complesse. Kering prevede di raggiungere la totale tracciabilità delle sue materie prime principali entro il 2025. Per perseguire questo obiettivo, il Gruppo ha già iniziato a implementare diverse tecnologie. 


Un altro fattore fondamentale per ridurre l’impronta ambientale del Gruppo è il cotone biologico, il cui impatto sull’ambiente è inferiore dell’80% rispetto al cotone tradizionale. Kering ha collaborato con Albini Group, Supima e Oritain per lo sviluppo di un cotone biologico al 100% tracciabile. Le proprietà chimiche naturali della fibra vengono analizzate con il supporto della scienza forense e dell’analisi statistica per individuare un’impronta chimica unica che permette di risalire al campo in cui il cotone è stato coltivato.

La blockchain è un’altra soluzione che mostra segnali promettenti. Alcune Maison, come la società di produzione di orologi Ulysse Nardin, hanno incominciato a integrare la blockchain nelle operazioni per garantire la tracciabilità. 


Lavorando a stretto contatto con Fashion for Good, partner del Gruppo dal 2017, Kering ha sostenuto un progetto di blockchain pilota per migliorare la tracciabilità della fibra di viscosa. 

Sviluppare nuovi materiali

Kering ha investito in diverse partnership con start-up e laboratori per sviluppare nuove soluzioni di approvvigionamento e materie prime innovative con l’uso di nuovi supporti come le biotecnologie. Il Gruppo esplora anche soluzioni in linea con i principi dell’economia circolare, come l’uso di fibre riciclate per creare nuovi tessuti.


Nel 2013 Kering ha inoltre inaugurato il Materials Innovation Lab (MIL), dedicato all’approvvigionamento di materiali e tessuti sostenibili. Questo laboratorio si sviluppa continuamente e al momento le Maison di Kering hanno accesso a oltre 3.800  campioni di tessuto. La Sustainability Innovation Lab per orologi e gioielli (SIL) è una piattaforma simile creata per le Maison dei settori orologeria e gioielleria.