Sostenibilità

Riduzione

Kering punta a ridurre le sue emissioni di gas serra connesse alle attività necessarie per il Gruppo. Ha quindi definito una serie di obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza e messo a punto dei programmi specifici.

Definizione di obiettivi ambiziosi

Nel 2016 Kering è stato il primo gruppo del lusso e la prima azienda francese a prendere parte all’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Il Gruppo ha definito i propri obiettivi basati sulla scienza per ridurre la sua impronta di carbonio.


Messa a punto dal Carbon Disclosure Project (CDP), dall’UN Global Compact, dal World Resources Institute e dal WWF, l’iniziativa SBTi sostiene le aziende nella definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni GHG sulla base di un approccio scientifico. L’iniziativa SBTi promuove la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con l’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento climatico a 1,5°C entro il 2050. Incoraggia anche tutti gli attori industriali a prendere parte al movimento.


Nel 2020 Kering ha rivisto i suoi obiettivi per il clima, in linea con l’iniziativa SBTi. Il Gruppo si è impegnato a ridurre le emissioni di tre categorie:

  • riduzione in termini assoluti del 90% delle emissioni negli ambiti 1 e 2 del Protocollo sui gas a effetto serra entro il 2030 (anno di riferimento: 2015);
  • riduzione del 70% dell’intensità di carbonio nella supply chain del Gruppo entro il 2030 (anno di riferimento: 2015);
  • approvvigionamento di elettricità da fonti al 100% rinnovabili entro il 2022 (anno di riferimento: 2015).

    Nel 2019 il Gruppo ha annunciato inoltre il suo impegno totale a favore della neutralità di carbonio nelle sue attività e in tutta la supply chain (scopri di più).

 

Approvvigionamento di materie prime sostenibili

La qualità dei prodotti di Kering garantisce una lunga durata di vita e di conseguenza la sostenibilità dei beni. Il Gruppo ha ampliato il suo obiettivo concentrandosi sulla riduzione dei rifiuti, dell’uso di materie prime vergini e delle emissioni di carbonio e introducendo un approccio circolare, che privilegia il riuso e il riciclo nella supply chain riducendo la dipendenza dai materiali vergini.


Per il 2025 Kering ha previsto anche che il 100% dei suoi fornitori soddisfi gli Standard definiti dal Gruppo relativi alla gestione ambientale, la tracciabilità, il benessere animale, l’uso di sostanze chimiche e le condizioni di lavoro. Inoltre il Gruppo ha definito anche gli Standard per i punti vendita per incoraggiare l’efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabili, allo scopo di ridurre l’impronta di carbonio della supply chain.

 

Promuovere l’efficienza energetica

Kering si impegna a scegliere le soluzioni con il minore impatto ambientale, basandosi sui risultati del Conto economico ambientale. Un esempio di questo approccio è la graduale eliminazione dei combustibili fossili. Il Gruppo punta a tagliare i costi energetici e dal 2015 ha ridotto del 30% l’intensità di carbonio nei punti vendita delle sue Maison. Infine, Kering mira a un uso di energie al 100% rinnovabili per le proprie attività entro il 2022. Il Gruppo collabora con RE100, l’iniziativa diretta dal progetto CDP, che ha l’obiettivo di unire e sostenere le aziende impegnate in questo tipo di approccio. 

Un esempio da seguire: Clean by Design

Il Gruppo promuove in tutta la supply chain nuove pratiche sostenibili relative al consumo energetico e idrico, all’inquinamento dell’aria e dell’acqua, allo spreco e all’uso della terra. A tal fine, ha presentato diversi programmi innovativi per migliorare gli stabilimenti di produzione.

In questo contesto, Kering ha scelto Clean by Design, un programma sviluppato inizialmente dal Natural Resources Defense Council (NRDC). Clean by Design offre un metodo efficace per ridurre l’intensità energetica e il consumo idrico nei siti di produzione. Il progetto, lanciato nel 2013, si basa su un audit di 36 stabilimenti tessili che collaborano con il Gruppo principalmente in Italia. Questo programma ha permesso agli stabilimenti italiani di risparmiare ogni anno diverse migliaia di tonnellate di CO2, riducendo la propria impronta del 19% grazie all’efficienza energetica, all’auto-produzione di energia pulita e al passaggio a combustibili puliti. A fine 2020 Kering ha lanciato una partnership in Italia con l’Apparel Impact Institute e altri due attori globali della moda per promuovere Clean by Design e intervenire maggiormente sulla riduzione dell’impronta ambientale della supply chain in Italia. L’obiettivo dell’iniziativa è creare una piattaforma per coordinare, finanziare e promuovere programmi ambientali con esiti misurabili.