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Kering punta a ridurre le sue emissioni di gas serra connesse alle attività necessarie per il Gruppo. Ha quindi definito una serie di obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza e messo a punto dei programmi specifici.
Nel 2016 Kering è stato il primo gruppo del lusso e la prima azienda francese a prendere parte all’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Il Gruppo ha definito i propri obiettivi basati sulla scienza per ridurre la sua impronta di carbonio.
Messa a punto dal Carbon Disclosure Project (CDP), dall’UN Global Compact, dal World Resources Institute e dal WWF, l’iniziativa SBTi sostiene le aziende nella definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni GHG sulla base di un approccio scientifico. L’iniziativa SBTi promuove la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in linea con l’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento climatico a 1,5°C entro il 2050. Incoraggia anche tutti gli attori industriali a prendere parte al movimento.
Dopo una prima revisione dei propri obiettivi climatici, allineati alla SBTi nel 2020, il 1º novembre 2024 Kering ha compiuto un ulteriore passo significativo nel rafforzamento della propria ambizione climatica: il Gruppo ha definito una traiettoria verso il Net Zero, validata dalla SBTi, impegnandosi a ridurre le proprie emissioni lungo tutti gli scope della catena del valore, in linea con un percorso di riduzione delle emissioni compatibile con l'obiettivo di 1,5 °C, sia nel breve che nel lungo periodo.
Obiettivi di riduzione a breve termine:
• Ridurre del 54,6% le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 2 entro il 2033, rispetto ai livelli del 2022;
• Ridurre del 54,6% le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 3 derivanti dalle attività energetiche e industriali (non FLAG) entro il 2033, rispetto ai livelli del 2022;
• Ridurre del 39,4% le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 3 derivanti dalle attività forestali, fondiarie e agricole (FLAG) entro il 2033, rispetto ai livelli del 2022.
Obiettivi di riduzione a lungo termine:
• Ridurre del 90% le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 1, 2 e 3 derivanti dalle attività energetiche e industriali (non FLAG) entro il 2050, rispetto ai livelli del 2022;
• Ridurre del 72% le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 3 derivanti dalle attività forestali, fondiarie e agricole (FLAG) entro il 2050, rispetto ai livelli del 2022.
Un ulteriore obiettivo è fare in modo che il 100% dei fornitori di Kering rispetti gli standard definiti dal Gruppo (Kering Standards) in materia di tutela dell’ambiente, tracciabilità, benessere animale, utilizzo di sostanze chimiche e condizioni di lavoro.
Per il 2025 Kering ha previsto anche che il 100% dei suoi fornitori soddisfi gli Standard definiti dal Gruppo relativi alla gestione ambientale, la tracciabilità, il benessere animale, l’uso di sostanze chimiche e le condizioni di lavoro. Inoltre il Gruppo ha definito anche gli Standard per i punti vendita per incoraggiare l’efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabili, allo scopo di ridurre l’impronta di carbonio della supply chain.
Il Gruppo ha definito gli Standards for Stores per promuovere l’efficienza energetica e il ricorso alle energie rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio della propria catena di approvvigionamento. Kering si impegna a scegliere le soluzioni con il minore impatto ambientale, basandosi sui risultati del Conto economico ambientale. Il Gruppo opera inoltre per decarbonizzare il proprio mix energetico. Un esempio di questo impegno è la graduale eliminazione dei combustibili fossili, con la completa eliminazione del carbone dalle proprie attività. Kering si impegna inoltre a utilizzare il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili per le proprie attività, in linea con gli standard RE100. Il Gruppo collabora con RE100, l’iniziativa diretta dal progetto CDP, che ha l’obiettivo di unire e sostenere le aziende impegnate in questo tipo di approccio.