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ReconKering è la visione strategica del Gruppo, concepita per rilanciare la desiderabilità dei brand, rafforzare l’eccellenza operativa e guidare la prossima evoluzione del lusso, valorizzando appieno la forza delle Maison e della piattaforma di Gruppo.
Questa nuova strategia riafferma i nostri fondamenti nel True Luxury – creatività, savoir-faire, rilevanza culturale ed eccellenza del prodotto – e sviluppa le capacità necessarie per guidare l’emergere del Next Luxury: nuove tecnologie, nuove aspettative dei clienti, nuovi mercati e nuove categorie.
ReconKering definisce un piano d’azione chiaro per riposizionare il Gruppo come protagonista in ascesa nel lusso, ristabilendo chiarezza, rafforzando la disciplina esecutiva e riportando Kering su una traiettoria di leadership nel lungo periodo.
“ReconKering è il nostro modo di riconnetterci con ciò che rende Kering unica, abbracciando al tempo stesso l’evoluzione del lusso. Il True Luxury è la nostra missione, il Next Luxury il nostro orizzonte. Questo piano mette in relazione entrambe le dimensioni, con l’agilità di un protagonista in ascesa, un rinnovato focus sulla desiderabilità e un impegno ancora più solido nell’esecuzione. Affrontiamo questa nuova fase con ambizione, umiltà e una profonda fiducia nei nostri team, che saranno la forza trainante del ritorno alla crescita e al miglioramento delle performance del Gruppo”
Le Maison di moda e pelletteria di Kering affrontano questa nuova fase con identità ben definite e traiettorie di sviluppo chiare: ciascuna è chiamata a rafforzare i propri elementi distintivi, valorizzando al contempo le sinergie.
Gucci si concentra sul rilancio della desiderabilità, attraverso una direzione creativa chiara, codici rigorosi e un patrimonio rivitalizzato. Saint Laurent punta a rafforzare la propria autorevolezza nel settore della moda, valorizzando codici iconici e silhouette altamente desiderabili. Bottega Veneta intende sviluppare ulteriormente la propria visione di lusso discreto e artigianale, fondata su un savoir-faire senza tempo, durabilità, radicamento culturale e creazione di valore nel lungo periodo. Per Balenciaga, la leva strategica risiede nella valorizzazione della combinazione unica tra maestria nella couture e rilevanza culturale, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di motore di innovazione e ponte verso le nuove generazioni di clienti del lusso. Alexander McQueen si concentra sul ritorno alla propria identità sartoriale britannica, precisa e distintiva. Brioni riafferma il proprio posizionamento come riferimento nell’alta sartoria italiana, rafforzando la dimensione ultra-luxury attraverso un savoir-faire ineguagliabile e consolidando il ruolo di centro d’eccellenza sartoriale del Gruppo.
Kering Jewelry riunisce le Maison di gioielleria del Gruppo: Boucheron, Pomellato, DoDo e Qeelin. Insieme alla progressiva integrazione del Gruppo Raselli Franco, tra i principali produttori europei di gioielleria di alta gamma, questa struttura rafforza l’identità creativa di ciascuna Maison, genera maggiore scala e coerenza, e apre nuove opportunità anche per le nostre Maison di moda.
Kering Eyewear, forte di un portafoglio di 15 marchi e di solide competenze industriali e di design, punta a sviluppare ulteriormente la propria piattaforma integrata nell’occhialeria di lusso, con l’ambizione di diventare leader nello Smart Eyewear.
Kering Next è pensato per ampliare i confini del lusso: dal rafforzamento di Ginori 1735 come Maison di design culturale, allo sviluppo del potenziale Beauty dei brand attraverso la partnership strategica con L’Oréal, fino all’esplorazione di nuove opportunità nel campo di longevità e benessere. House of Wonders sostiene la crescita di brand emergenti e nuovi territori del lusso, sviluppandoli attraverso la piattaforma del Gruppo.
ReconKering introduce una piattaforma di Gruppo che consente alle Maison di operare con maggiore forza, rapidità ed efficienza, preservandone al contempo l’identità creativa.
Questa piattaforma si articola in cinque hub, che mettono a disposizione competenze condivise ogni volta che la scala genera valore.
Sul fronte industriale, la priorità è costruire una solida base operativa per il Gruppo, consolidando le competenze chiave negli acquisti, nella logistica, nella ricerca e sviluppo, nella qualità, nella produzione e nelle relazioni con i fornitori.
Sul fronte clienti, l’obiettivo è sviluppare la piattaforma di conoscenza del cliente più avanzata nel settore del lusso, per favorire una comprensione più approfondita e un’interazione più ricca tra le diverse Maison.
Per quanto riguarda la tecnologia, l’ambizione è di dotarsi di un’infrastruttura moderna e scalabile, capace di accelerare i processi decisionali e sostenere nuovi strumenti e competenze in ambito prodotto, esperienza per il cliente e operations.
In materia di sostenibilità, l’obiettivo è integrare le ambizioni ambientali e sociali al centro di ogni scelta strategica e operativa, rafforzando la leadership storica del Gruppo nel lusso responsabile.
Le funzioni di supporto svolgono un ruolo essenziale nel garantire rigore, chiarezza e coerenza ai principali fattori abilitanti del Gruppo, creando le condizioni affinché le Maison possano concentrarsi pienamente sulla creatività, sull’eccellenza del prodotto e sullo sviluppo del brand.
Nel loro insieme, questi elementi danno forma a un modello operativo più agile, connesso e disciplinato, capace di sostenere True Luxury e Next Luxury attraverso la combinazione di creatività, savoir-faire, rilevanza culturale ed eccellenza del prodotto.
L’ambizione finanziaria di Kering si fonda su una performance disciplinata e di lungo periodo, misurata attraverso desiderabilità, ricavi, redditività, efficienza del capitale e allocazione del capitale.
La desiderabilità si basa su un solido modello di brand equity che misura in modo integrato visibilità, attrattività e forza dell’immagine.
Sul fronte dei ricavi, il Gruppo punta a una progressiva performance superiore al mercato.
La redditività sarà sostenuta da un miglioramento graduale del risultato operativo, supportato da una struttura più adatta, un’esecuzione mirata e una maggiore disciplina operativa.
L’efficienza del capitale si fonda su un miglioramento strutturale del ROCE, mentre l’allocazione del capitale riflette priorità strategiche chiare: sostenere la crescita organica delle Maison e rafforzarne desiderabilità ed eccellenza operativa; perseguire operazioni di crescita esterna altamente selettive, in grado di rafforzare il savoir-faire, l’integrazione verticale e la sicurezza delle materie prime; mantenere una remunerazione stabile per gli azionisti.